Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non caccerebbero mai il Diavolo dal Paradiso se ne avessero ancora bisogno per fare il quarto a bridge.
("The New Libertarian")
Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non caccerebbero mai il Diavolo dal Paradiso se ne avessero ancora bisogno per fare il quarto a bridge.
("The New Libertarian")
"Il cristianesimo è l'unica religione che si propone di aumentare le già innumerevoli sofferenze della vita degli uomini."
Joseph Conrad
"La tristezza europea è pesantissima, ma non si avverte, anzi è ammantata di luci e lusso - avete presente Harrod's a Londra, Rue Montaigne a Parigi, i centri eleganti di Vienna e Monaco di Baviera e Roma, Venezia o Parma, le ville toscane ecc.? - e sempre più mi avverto solo, come se solo io sentissi questa orribile tristezza nello scintillare della ricchezza (altrui), diciamo ambientale. Mi sento piegato, piagato dalla parte opaca del suo umore lussuoso. E' quella che mi opprime. [...] La tristezza europea è fatta di luci e di antiche e nuove ricchezze, ma è come l'inquinamento delle nostre città e dei nostri terreni e fiumi e laghi: annuvola e affligge, sotto e sopra le luci. Se la speranza ci è data solo a favore dei disperati, una speranza può essere quella di cominciare a balbettare il senso del grido dell'orrore e di buttarci (come si viene buttati nell'acqua per imparare a nuotare) nell'incontro interculturale, per decolonizzarci per strada insieme, in corsa. [...] Ci si sente in strada verso una nuova comunità che trascende quelle che esistono e ci rattristano. L'oltranza. [...] L'importante è che ci mettiamo in contatto con gli altri, subito.
( Tratto da "Biblioteca interculturale" di armando gnisci)
Il mio sguardo si sposta da un luogo all'altro e devo ricordarmi che ci sono anch'io su cui farlo scorrere e posare. Il privilegio di questo tipo di atteggiamento può essere qualcosa di molto vicino all'ubiquità. Essere al margine e al centro di volta in volta. Essere il margine e il centro quasi contemporaneamente.
[…] Ma dove osservo? Dove prendo il materiale da osservare? Guardo indietro, guardo il presente, guardo chi ha fatto della mia diversità una colpa, dimenticando la propria; le diversità sono sempre almeno due. Guardo chi ha fatto del colore della mia pelle una malattia; guardo chi, con convinzione, pensa che io debba e possa solo servire. Voglio guardare chi mi scommette contro, come se fossi una posta in gioco. Guardo me che guarda loro che da sempre mi guardano.
( Tratto da "Chiamatemi Negra" Geneviève Makaping)
