BR: LETTERE MINATORIE PER RISTABILIRE L’ORDINE A NAPOLI

Sette lettere firmate Br mettono in allarme il comune napoletano. Incerta l’attribuzione ad un gruppo terroristico eversivo.

 


NAPOLI
– Sette lettere firmate con la stella a cinque punte brigatista sono state recapitate  stamattina a Napoli. Destinate al presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, agli assessori regionali Gabriella Cundari e Corrado Gabriele, al capogruppo Ds regionale Antonio Amato, oltre che al sindaco Rosa Russo Iervolino e agli assessori Ferdinando Di Mezza e Antonio Laudario; contenevano tutte un proiettile. Una minaccia dunque, che interpreta un’ amarezza diffusa a Napoli e in tutta la Campania. Da quanto trapela risulta che le lettere facciano riferimento alla disastrosa situazione in cui versa la regione, dal problema dei rifiuti a quello del lavoro. Un grido rivolto a colmare le lacune di un’amministrazione che non mantiene le promesse. La Digos, che sta dirigendo le indagini, ha avanzato dubbi sull’autenticità delle sette lettere. Sono tutte fotocopie identiche, non presentano alcuna firma che indichi un gruppo brigatista, e la stella a cinque punte sembra essere stata disegnata con tratto incerto e a mano. Questo episodio, che ha precedenti risalenti ad alcuni mesi fa, viene messo dunque in discussione, soprattutto per la diversa grafia delle lettere, che non presenta tratti comuni con quelle spedite tempo addietro ai medesimi rappresentanti comunali. Tuttavia il malcontento rimane e il buon senso, prima ancora che la paura, dovrebbe far muovere passi all’amministrazione.

 

Michela Chessa

scritto da Michela Chessa 18:03 - giugno 14 2007
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